News

Ricerca nel nostro sito web

Le Associazioni di settore: ACTItalia, APC, Assocamp, Confedercampeggio, Promocamp e Unione Club Amici, chiedono che le autocaravan e le caravan siano considerate in deroga rispetto ai limiti di circolazione imposti dai DPCM emanati a seguito della pandemia in corso, poiché circolano meno di tutti gli altri mezzi, sono veicoli da turismo utilizzati dalle famiglie e portano benefici economici al territorio nazionale, frequentano esclusivamente aree di sosta attrezzate e campeggi e non generano assembramenti.
ACTItalia, APC, Assocamp, Confedercampeggio, Promocamp e Unione Club Amici, sono fortemente preoccupati per le tante famiglie di camperisti che vengono penalizzate non potendosi spostare liberamente a causa dei blocchi imposti dai DPCM.
I fruitori di veicoli ricreazionali sono turisti itineranti che creano un indotto economico valutato a livello nazionale in circa 2,6 miliardi di euro annui e sono sempre di più parte integrante del rilancio turistico del nostro Paese.
Favorire lo spostamento di caravan e autocaravan contribuisce ad alimentare l’economia di tutti quei comuni che accolgono volentieri i turisti in plein air e desiderano sfruttare questo indotto anche nei periodi di minor afflusso.
Perché chiediamo che le autocaravan e le caravan possano circolare liberamente in tutte le regioni, indipendentemente dal colore attribuite alle stesse, in deroga ai Dpcm emanati dal Governo?
Perché:

  • In Italia circolano circa 250.000 autocaravan ma vengono sistematicamente ignorate in ogni decreto
  • Le autocaravan e le caravan sono veicoli a uso turistico, che si muovono sul territorio per periodi limitati e rispettando l’ambiente e generano un indotto economico molto rilevante
  • Le autocaravan e le caravan vanno considerate alla stessa stregua delle seconde case perchè permettono alle famiglie un evasione dallo stress da confinamento senza per questo pregiudicarne la sicurezza propria e degli altri
  • I mezzi ricreazionali, utilizzati da persone dello stesso nucleo famigliare, non hanno necessità di frequentare bagni pubblici in quanto sono dotati di servizi igienici
  • Sotto il profilo sanitario le autocaravan e le caravan sono certamente idonei a mantenere il distanziamento sociale e non generano assembramenti in quanto vengono usati in ambito prettamente familiare
  • Le autocaravan e le caravan possano raggiungere, previa prenotazione, aree di sosta attrezzate o campeggi che accolgono i veicoli ricreazionali
  • Lasciare ai turisti in plein air la libertà richiesta aiuta economicamente il territorio in questo momento di crisi
  • Il turismo itinerante in autocaravan e caravan è praticato tutto l’anno e non deve essere considerato un turismo di serie B perchè genera un indotto economico molto rilevante anche fuori stagione e anche in località lontane dal turismo di massa (borghi, zone rurali ecc) favorendo l’economia a km 0.

 

pdf.pngLettera al Presidente del Consiglio dei Ministri del 25/03/2021